Il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta la mostra TONY OURSLER. OPEN OBSCURA, curata da Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da PAC, 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE e MiArt su progetto di Madeinart.

La mostra è una delle più ampie antologiche dedicate al noto artista americano, considerato dalla critica di tutto il mondo una figura di spicco della storia recente della video arte e definito l’ideatore della video-scultura. Il percorso espositivo presenterà una selezione di circa 40 opere che illustreranno il percorso artistico di Oursler tra cui alcune grandi installazioni realizzate negli ultimi cinque anni.

In mostra la grande installazione Talking Heads, visi deformati che declamano monologhi dai risvolti intimisti e in qualche modo deliranti proiettati su volumi irregolari, insieme alla serie Eyes,in cui l’artista proietta occhi umani su 10 sfere sparse per lo spazio espositivo: le pupille che si dilatano, il riflesso dell’iride, il battito delle palpebre sembrano fissare lo spazio o osservare il visitatore.
Al PAC anche le installazioni ispirate all’esplorazione dello spazio cosmico in relazione all’immaginario della cultura popolare (Cosmic Cloud e Purple Dust) e ai disagi mentali rappresentati in chiave super–pop  (come Frog, Crunch, Snake), insieme alle grandi installazioni del 2009 che coinvolgono il pubblico: Stochastic Mask, Stone-cold Loop, Endorphic Vessel, Gaze Heuristi.
Queste lavori sono affiancati da altri recentissimi, tra i quali il progetto per l’Adobe Virtual Museum e la serie Peak (2010), microsculture costituite da proiezioni su assemblaggi di oggetti e materiali grezzi, quali vetri, metalli, argilla."

© 24 ORE Cultura s.r.l - P. IVA 09035020156 - Note legali - Credits

FacebookTwitter